Esame di Stato
Il Ministero interviene sull'Esame di Stato della Scuola Secondaria: confermate le novità per il Primo Grado, nelle superiori la maturità cambia già dal 2019. Ufficialmente abolita la terza prova. Il nuovo Esame di Stato prevede due prove scritte e un colloquio orale. Modificati anche i criteri di ammissione. Facciamo il punto su novità, simulazioni, date e documenti MIUR per Insegnanti e studenti.
Scuola Secondaria di Secondo Grado
Debutta a giugno 2019 il nuovo Esame di Stato, così come previsto dal Decreto Legislativo 13 aprile 2017, n. 62.
   
I requisiti di accesso

Come indicato dal MIUR, per sostenere l’Esame di Stato ogni studente deve essere preventivamente ammesso con una decisione assunta dal Consiglio di classe nello scrutinio finale dell’ultima classe del percorso di studi. I requisiti d’accesso sono:

• aver frequentato almeno tre quarti del monte ore previsto;
• la sufficienza in ogni disciplina – ma il Consiglio di classe potrà deliberare l’ammissione anche con una insufficienza, motivando la propria scelta;
• la sufficienza nel comportamento.

Per il 2019 non costituiscono requisito di accesso né la prova nazionale INVALSI dell'ultimo anno né l'Alternanza Scuola-Lavoro.

 
Le prove d'Esame
Il nuovo Esame di Stato prevede due prove scritte, seguite da un colloquio orale. Rispetto agli anni scorsi, quindi, è stata eliminata la terza prova multidisciplinare. Per entrambe le prove scritte è prevista una griglia di valutazione nazionale.
 
• La prima prova scritta sarà una prova di italiano che verifica competenze di analisi e di scrittura similmente a quanto già avveniva in passato. Approfondisci qui i cambiamenti e vedi le simulazioni e le griglie di valutazione.
 
• La seconda prova scritta verifica una o più discipline caratterizzanti il corso di studi e definite anno per anno dal MIUR. Qui le materie 2019 indirizzo per indirizzo, prove pronte per esercitarsi e griglie di valutazione.
 
• Il colloquio orale avrà carattere multidisciplinare. Abolita la tesina, alle singole commissioni il compito di predisporre i materiali di partenza del colloquio. Parte del colloquio anche l'alternanza scuola-lavoro, i progetti di «Cittadinanza e Costituzione» e la discussione delle prove scritte. Qui tutti gli aggiornamenti.
 
La valutazione
La valutazione finale rimane espressa in centesimi, con la sufficienza fissata a 60/100, ma con qualche novità destinata a valorizzare il percorso di studi nel suo insieme. Dal 2019, infatti, cambia la ripartizione del punteggio di maturità tra le diverse prove, che prevede:
• fino a 40 punti per il credito maturato nell’ultimo triennio (15 punti in più rispetto agli anni scorsi);
• fino a 20 punti per la prima prova;
• fino a 20 punti per la seconda prova;
• fino a 20 punti per la prova orale;
La Commissione d’esame potrà inoltre decidere di assegnare fino a 5 punti integrativi ai candidati che abbiano ottenuto un credito scolastico di almeno 30 punti e un risultato complessivo nelle prove di esame di almeno 50 punti.
 
Date e materie dell'Esame 2019
Il MIUR ha comunicato le date per l'Esame di Stato 2019:
19 giugno 2019 prima prova scritta, italiano
20 giugno 2019 seconda prova scritta, caratterizzante
 
Scuola Secondaria di Primo Grado
Per il primo ciclo le prove scritte sono tre, predisposte dalle singole commissioni d’esame. Agli scritti segue un colloquio a carattere pluridisciplinare.
Costituisce requisito di accesso all'esame lo svolgimento delle prove INVALSI.