Greta Galli: mestieri da maschi, mestieri da femmine?

L'11 febbraio ricorre la Giornata internazionale delle donne e delle ragazze nella scienza, istituita nel 2015 dalle Nazioni Unite per promuovere la parità, incoraggiare la presenza femminile nelle discipline scientifico-tecnologiche e garantire a tutte le ragazze pari opportunità di accesso e partecipazione al mondo STE(A)M. 
I dati raccolti dall'ONU confermano infatti che il mondo delle discipline STE(A)M è, ancora oggi, un mondo prevalentemente maschile. Eppure, sia a livello formativo che professionale, quando intraprendono percorsi scientifico-tecnologici le donne eccellono e sanno distinguersi. Quali sono, quindi, le ragioni di questo divario di genere? Esistono davvero discipline maschili e discipline femminili o si tratta soltanto del retaggio di vecchi stereotipi di genere? E in che modo la scuola può contribuire a ridurre il gender gap?
Ne abbiamo discusso con Greta Galli, studentessa di Informatica all'Università Bicocca di Milano e appassionata di robotica, che con le sue "invenzioni" e attraverso la sua attività di coach per il prgetto Girls code it better contribuisce a superare gli stereotipi di genere e ad avvicinare sempre più ragazze alle discipline STE(A)M.