Esame di maturità 2020

Reintroduzione della traccia di Storia nella prima prova e variazioni sulle modalità del colloquio. Decretate le materie della seconda prova per Classico, Scientifico, Tecnici e Professionali. Tra i requisiti di ammissione all'Esame, le prove Invalsi di quinta superiore.

 
Il nuovo anno ha portato con sé conferme e novità per l’Esame di Stato dell'anno scolatico 2019-20I principali interventi sono contenuti nel D.M. 28 del 30 gennaio 2020 a firma del neo ministro dell'Istruzione Lucia Azzolina e nel precedente D.M. n. 1095 del 21 novembre 2019.
 
    Scritti il 17 e 18 giugno: per l'ammissione contano Invalsi e P.C.T.O.
Le prove si confermano tre: due prove scritteuna prova orale.
Le prove scritte si terranno in tutta Italia il 17 e 18 giugno 2020, mentre i colloqui vengono calendarizzati a partire dal primo lunedì della settimana successiva agli scritti. 
Per essere ammessi all'Esame oltre ai requisiti tradizionali (voto di profitto, voto in condotta e presenza alle lezioni per almeno i tre quarti del monte ore annuale) dal 2019-20 sono un requisito obbligatorio le prove Invalsi di quinta superiore e il completamento dell'alternanza scuola-lavoro, ridenominata P.C.T.O. (Percorsi per le Competenze Trasversali e per l'Orientamento) a seguito dell'Art. 57, comma 18 della Legge di Bilancio del 2019. 
 
  Prima prova: reintrodotto il tema di Storia
Le prove scritte sono tutte stilate a livello nazionale; la prima è uguale per tutti i tipi di scuola, mentre la seconda è specifica per l’indirizzo frequentato.

La prima prova, di Italiano, continuerà ad articolarsi in 7 tracce divise in tre tipologie (A, B e C), con una novità importante: nella tipologia B (testo argomentativo) ci sarà una traccia a carattere storico, in sintonia con la centralità riconosciuta allo studio della Storia e dell’Educazione civica nelle scuole di ogni ordine e grado.

Il punto di riferimento normativo è il D.M. n. 1095 del 21 novembre 2019, che dà indicazioni per la redazione e lo svolgimento della prima prova scritta dell'Esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione per l'a.s. 2019/20.

 

  Seconda prova: decretate le materie per ogni indirizzo

La seconda prova verterà su due materie, individuate il 30 gennaio dal MIUR (D.M. 28 del 30 gennaio 2020)Greco e Latino al Classico, Matematica e Fisica allo Scientifico, materie diverse a seconda degli indirizzi per gli Istituti Tecnici e Professionali.

Il MIUR ha inoltre comunicato le materie affidate ai commissari esterni.

Ai seguenti link la lista ufficiale e completa delle discipline oggetto della seconda prova scritta e delle discipline affidate ai commissari esterni delle commissioni d'esame divise per tipologie di scuola e per indirizzo:

Licei>>

Istituti tecnici>>

Istituti professionali>>

Lingua slovena>>

 

  Simulazioni ed esempi di tracce
A differenza di quanto fatto lo scorso anno, il MIUR finora non ha organizzato simulazioni nazionali della prima e seconda prova.
Per chi volesse esercitarsi, sul sito del Ministero è disponibile l’archivio delle prove degli scorsi anni, tra cui quelle del 2018-2019 (cioè le prime con due materie nella seconda prova) in formato .pdf e .doc.

 

  Il colloquio
Il punto di partenza del colloquio sarà un documento (ad esempio un testo, un'immagine, una mappa concettuale ecc.) predisposto dalla Commisisone, ma è stato abolito il sorteggio iniziale tra tre buste chiuse, che lo scorso anno aveva acceso le polemiche. La commissione imbastirà una lista di elementi utili all’instradamento dell’interrogazione: non averrà alcun sorteggio, ma non è ancora chiaro se la lista di materiali verrà o meno condivisa in anticipo agli studenti.
Il colloquio si articolerà in quattro momenti:
1) la discussione multidisciplinare a partire dai materiali proposti dalla commissione;
2) la presentazione delle esperienze di alternanza scuola-lavoro o P.C.T.O.
3) la parte di Cittadinanza e Costituzione;
4) la correzione delle prove scritte.
Il punto di riferimento normativo è il D.M. 28 del 30 gennaio 2020 che modifica e precisa l'Articolo 17, comma 9, del D.L. 62 del 13 aprile 2017. 

 

  La commissione d'esame: composizione e nominativi

Le commissioni di maturità sono composte da 6 commissari e un presidente di commissione esterno.

Il Consiglio d'Istituto nomina tre commissari interni, mentre il presidente di commissione e i tre commissari esterni sono individuati dal MIUR, che rende noti i nomi verso il mese di giugno.