App senzaLIBRO

senzaLIBRO è attualmente in aggiornamento.
Torna disponibile da marzo 2026 in una veste pienamente accessibile. 

La app senzaLIBRO è un applicativo gratuito per tablet e smartphone, disponibile con i libri Atlas di ultima generazione. senzaLIBRO attiva la mente sui contenuti fondamentali di ogni disciplina sfruttando la forza della didattica ludica, del learning by doing e della sintesi visuale.

 

10 minuti prima di cena o sull’autobus? A casa o in viaggio? Quando sei "senza libro", allenati e ripassa con la app di Atlas!
senzaLIBRO è un applicativo gratuito per tablet e smartphone per imparare in modo attivo con le tecnologie che già conosci.
 
Cosa c'è nella app?
Centinaia di contenuti sempre in tasca, disponibili anche offline.
Per ogni volume e disciplina: 
  • quiz a tempo e difficoltà crescente, per rinforzare le competenze in modo divertente (didattica ludica) e imparare mettendosi alla prova (learning by doing)
  • sintesi ad alta leggibilità e con audio, con tutto il sapore dei Podcast
  • video brevi per fissare i concetti e videotutorial di laboratorio per accendere la creatività
  • mappe espandibili per organizzare le informazioni in forma grafica
 
Come si usa?
senzaLIBRO è una app facilissima da usare: funziona su tablet e smartphone di tutte le marche e per usarla bastano 3 mosse.
1. Scarica la app senzaLIBRO dallo store
2.  Inserisci il codice ISBn del tuo libro
3. Accedi a tutte le risorse liberamente, senza bisogno di login o password
 
Serve davvero per imparare?
senzaLIBRO scaturisce dall’incontro tra le tecnologie digitali e le più avanzate ricerche nel campo della pedagogia e delle neuroscienze. Parole chiave? Interattivitàdidattica ludicalearning by doing, apprendimento emotivo, accessibilità.
 
«Imparare qualcosa di nuovo in tutti i momenti morti della giornata è una delle migliori intuizioni dell'apprendimento mobile, che punta a permettere di arricchirci mentre, per esempio, siamo in viaggio o in attesa di qualcuno.
[...] circa l'80% dell'apprendimento proviene da contesti informali, mentre lavoriamo, facciamo una domanda a un amico o a un collega, osserviamo relatori a un seminario, ascoltiamo il telegiornale, facciamo una visita a un museo, oppure semplicemente viaggiamo con gli amici. E allora, perché non sfruttare le potenzialità di un dispositivo, come il cellulare, che ci segue e si collega ovunque?»
M. Faggioli, F. Rossi, Tecnologie per la didattica