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Pensare il Museo

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Quasi tutti ci abbiamo messo piede almeno una volta e ne abbiamo ricavato un sentimento abbastanza chiaro, che va dalla folgorazione per la bellezza alla noia. Che cosa è davvero un museo? Ed è vero, come si sente dire almeno una volta in ogni gita scolastica, che i musei sono tutti uguali?
Per avvicinare studentesse e studenti a questi luoghi dell'arte, Atlas propone un'unità didattica digitale per riflettere su origine, evoluzione e caratteri di un'istituzione centrale per la tutela e valorizzazione del patrimonio storico artistico. 
Raoul Dufy, La fata elettricità (La Fée Electricité), 1937. Installazione ambientale, olio su 250 pannelli, 10X60 m. Parigi, Museo d'Arte Moderna. Commissionata dalla Compagnia Parigina per la Distribuzione di Elettricità per il Palazzo dell'Elettricità e della Luce in occasione dell'Esposizione Internazionale dell'Arte e della Tecnica del 1937.

 

A seconda del luogo del mondo dove ci troviamo cambia lo sport nazionale, il piatto tipico, cambia la lingua, ma c'è un luogo che esiste dovunque: il museo. Un'istituzione dai tanti volti, che nel corso degli anni ha saputo evolvere e rinnovarsi per far fronte alle nuove necessità del pubblico. È così che ogni anno, in tutto il mondo, milioni e milioni di persone varcano le soglie dei musei, per immergersi in un'esperienza unica ed entrare in contatto con il mondo dell'arte, troppo spesso considerato lontano e inarrivabile.  
Per riflettere con la classe su origine, evoluzione e  caratteri di un'istituzione centrale per la tutela e valorizzazione del patrimonio storico artistico, Atlas propone un'unità didattica in formato Padlet, corredata di numerose attivazioni didattiche. 
 
Indicazioni didattiche per chi insegna
Il tema è sviluppato secondo una struttura modulare che permette di calibrare il grado di approfondimento, selezionare gli argomenti e valorizzare aspetti più propriamente sociologici, artistici o architettonici

L'apprendimento è supportato da video, slide, visite interattive e da numerose proposte di attività che guidano alla comprensione, favoriscono la rielaborazione dei contenuti e aprono a collegamenti tra le discipline. In particolare i test interattivi in formato Google Moduli permettono di valutare immediatamente le abilità di base (comprensione dei contenuti), mentre le proposte di lavoro e di ricerca guidano alla piena acquisizione delle competenze della Scuola Secondaria di Secondo Grado e alla preparazione all'Esame di Stato. 

La piattaforma ®Padlet permette di usare la lezione su qualsiasi tipo di dispositivo individuale (computer, tablet, smartphone) e di classe virtuale semplicemente condividendola mediante link. I test in Google Moduli possono essere scaricati e integrati nella propria classe virtuale per un immediato feedback sull'andamento della classe e dei singoli studenti.

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