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Sconnessi Day: rischi e vantaggi della rete. La lezione digitale

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Lo Sconnessi Day è un'iniziativa che invita a trascorrere una giornata senza l'uso di Internet. Un gesto per prendere consapevolezza delle abitudini digitali e valutare i cambiamenti che la tecnologia ha portato nella società.

Internet e la vita quotidiana
L'accesso a Internet tramite dispositivi mobili (smartphone, tablet, ecc.) ha rivoluzionato il modo in cui comunichiamo, lavoriamo e ci intratteniamo.
A gennaio 2026 il Censis (Centro Studi Investimenti Sociali) ha pubblicato il 59° Rapporto sulla situazione sociale del Paese. Sulla base dei dati raccolti durante il 2025, l'istituto di ricerca rileva come, nell'arco di poco più di vent'anni la comunicazione digitale sia passata da un esperimento per pochi avanguardisti a una realtà imprescindibile.
Dal Rapporto Censis emerge che 59,3 milioni di persone che compongono la popolazione italiana, infatti, 53,3 milioni di persone, pari al 90%, navigano quotidianamente in Internet, l’89,3% usa ogni giorno uno smartphone, l’86,1% frequenta i social network
 
Opportunità e rischi
La connettività costante ha reso possibile l'accesso immediato a informazioni e persone da ogni parte del mondo, ma ha anche introdotto nuove sfide e rischi.
I vantaggi di una connessione costante, disponibile ovunque e in qualunque momento, sono:
  • accesso istantaneo a informazioni e risorse educative;
  • facilità di comunicazione e mantenimento delle relazioni sociali;
  • opportunità di lavoro e sviluppo personale.
Di contro, tra i principali rischi di una vita costantemente connessa troviamo:
  • sovraccarico informativo
  • difficoltà nella gestione del tempo;
  • rischi per la privacy e la sicurezza dei dati personali;
  • effetti negativi sulla salute mentale, come ansia e stress da connessione.

     

Che Fomo

L'uso intensivo dei dispositivi connessi a Internet porta con sé anche rischi specifici che, soprattutto in adolescenza, possono intrecciarsi con altre fragilità connesse alla ricerca della propria identità personale e sociale.
La dipendenza da like e il desiderio costante di approvazione in rete possono portare a comportamenti compulsivi e a una diminuzione della capacità critica. Inoltre, il fenomeno della Fomo (dall'inglese Fear of Missing Out 'paura di essere esclusi') può causare ansia e stress quando non si è connessi.

 

Dove va il tempo?
➲ Attività di riflessione e di scrittura.
  •  Quando si cercano informazioni e dati, è importante scegliere fonti affidabili. L'Istat (Istituto Nazionale di Statistica) è l'ente pubblico di ricerca italiano che produce statistiche ufficiali, raccogliendo ed elaborando in modo rigoroso dati su popolazione, economia, società e ambiente. Osserva i dati Istat relativi uso di Internet in Italia per fasce d'età e titolo di studio: quale immagine relativa alle abitudini digitali emerge? Cosa ne pensi? Esponi le tue riflessioni in un breve testo (15 righe).
  • Prova a tracciare il tuo rapporto con la rete: per una settimana segnati l'orario del primo e dell'ultimo accesso a Internet, quanto tempo hai passato online ogni giorno e quali attività hai svolto sulla rete (social, video, film, ricerche, chiamate, messaggistica,...). Una volta completato confrontalo con i dati presentati nell'immagine: come si colloca il tuo utilizzo di Internet rispetto alla media? Secondo te, potrebbe essere utile cambiare qualcosa nelle tue abitudini?
  • Condividi le tue riflessioni con l'insegnante e la classe, discutendo insieme delle vostre abitudini digitali.

I social network: rischio od occasione?
➲ Approfondisci e mettiti alla prova.

L'accesso diffuso a Internet ha conosciuto un'evoluzione esponenziale: l'arrivo dei computer prima, degli smartphone, tablet e altri dispositivi poi, è stato accompagnato dallo sviluppo di una vera e propria vita digitale dell'essere umano, con la nascita dei social network. La possibilità di narrare attraverso immagini, video, audio e testi le proprie esperienze e di condividerle con una community online ha portato milioni di persone ad approdare sui social.
Questo sviluppo di una vita in rete pone in essere una serie di domande che coinvolgono molto del nostro modo di gestire il tempo, le amicizie e le relazioni.
  • Leggi i testi Che cos’è la FOMO? di Daniele Tempera e/o Gli smartphone stanno distruggendo il cervello degli adolescenti? di Carlin Flora e mettiti alla prova con il test interattivo
 
 

©Atlas 2026 Contenuti a cura di E. Galiano e S. Gadda. Redazione: G. Baccanelli, L. De Tommasi. 

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