Esame del Primo Ciclo 2026. Riepilogo su ammissione, prove, valutazione
Il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha ufficializzato le date per l'Esame di Stato conclusivo del Primo ciclo di istruzione (il vecchio esame di terza media). Le modalità sono invariate rispetto al 2025. Confermate le prove INVALSI come requisito di ammissione.
🗓️ Date dell'Esame e ammissione
L'Esame conclusivo Secondaria di Primo Grado: le prove si terranno nel periodo compreso tra il termine delle lezioni (fissato tra il 6 e l'8 giugno 2026 a seconda della regione) e il 30 giugno 2026. l calendari sono definiti dalle singole scuole.
- Per essere ammessi, gli studenti e le studentesse devono aver frequentato almeno i tre quarti del monte ore annuale e aver partecipato alle prove INVALSI 2026, che si svolgeranno nel periodo dall'8 al 30 aprile 2026 per le classi non campione. (Le classi campione, invece, partecipano alla Rilevazione nazionale nei giorni 9, 10, 13 e 14 aprile 2026, in questa finestra la scuola sceglie tre giorni per svolgere le Prove. Per il grado 8, la sessione suppletiva va dal 21 maggio al 5 giugno 2026).
- Il voto di ammissione viene espresso dal Consiglio di classe e concorre per il 50% alla determinazione del voto finale, mentre le prove d'esame pesano per il restante 50%.
📝 Tre prove scritte e un orale
L'esame si compone di quattro momenti principali valutati dalla commissione interna:
- Prova di Italiano: elaborazione di un testo partendo da una traccia data; si sceglie tra tre tracce: tipologia A, testo narrativo o descrittivo; tipologia B, testo argomentativo; tipologia C, sintesi e comprensione di un testo.
- Prova di matematica: problemi e quesiti su argomenti di geometria, algebra e scienze.
- Prova di lingue straniere: domande ed esercizi sulla Lingua inglese e, se prevista, sulla seconda lingua comunitaria studiata nel corso dell'anno. Le tracce che la commissione può sottoporre sono diverse: dalla lettere all'amico a un questionario di comprensione del testo, dalla sintesi di un documento alla produzione di un dialogo.
Colloquio orale: interrogazione multidisciplinare che include la presentazione di una tesina o mappa concettuale e l'accertamento delle competenze in Educazione Civica.
Solo nella prova orale, per i candidati e le candidate che non possono lasciare il proprio domicilio (condizione che andrà documentata), è prevista la possibilità della videoconferenza.
🗣️ Elaborato per l'orale
La prova orale tocca due aspetti principali:
- accertamento delle competenze: la commissione pone domande per verificare il livello di acquisizione delle competenze previste dal profilo dello studente al termine del primo ciclo.
- Educazione Civica: una parte specifica del colloquio è dedicata alla verifica delle competenze maturate nell'ambito dell'Educazione Civica. Inoltre, a partire dall'anno scolastico 2024/2025, per chi ha ottenuto un voto di comportamento pari a 6/10, il colloquio può includere un approfondimento specifico su un elaborato critico in materia di cittadinanza attiva.
Sebbene non vincolante, è prassi consolidata avviare il colloquio con una riflessione dello studente/studentessa, preparata in precedenza sulla base di indicazioni fornite da Consiglio di classe ed eventualmente raccolta in un elaborato. La presentazione deve collegare diverse discipline attorno a un tema centrale; il tipo di elaborato può variare, spaziando da una mappa a una "tesina".
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✅ Valutazione finale
La valutazione finale è complessiva e basata su dieci decimi; per superare l'esame è necessario un voto uguale o superiore a sei.
La votazione massima (dieci decimi) può essere accompagnata dalla lode, con deliberazione all’unanimità della commissione, su proposta della sottocommissione, in relazione alle valutazioni conseguite nel percorso scolastico del triennio e agli esiti della prova d’esame.