Esame di Maturità 2026. Riepilogo su ammissione, scritti, colloquio, punteggi
Maturità 2026: si comincia il 18 giugno con la prova scritta di Italiano. Il 19 giugno la seconda prova s una disciplina caratterizzante. Cambia il colloquio (su quattro materie) e la valutazione finale. Il voto in condotta fa media. Tutto quello che serve in un riepilogo per punti.
🗓️ Date e Prove Scritte
Le prove scritte si svolgono giovedì 18 giugno 2026 e venerdì 19 giugno, con inizio alle 08.30.
Prima Prova: Italiano; si tratta di una prova comune a tutti gli indirizzi; verifica le capacità di analisi e scrittura.
Seconda Prova: disciplina caratterizzante (es. Latino al Classico, Matematica allo Scientifico); diversa per ogni tipo e indirizzo di scuola.
🗣️ La nuova Prova Orale
Il colloquio cambia rispetto al 2025.
- Focus su 4 materie: il colloquio non spazierà su tutto il programma, ma si concentrerà su quattro discipline; due sono le medesime delle prove scritte, altre due sono state sorteggiate dal Ministero e sono diverse per ogni indirizzo di studio e opzione curricolare. per ogni indirizzo.
- Struttura: inizia con una riflessione sul proprio percorso scolastico e professionale, basata anche sul curriculum dello studente.
- Interdisciplinarità: nonostante il limite delle 4 materie, sono sollecitati collegamenti anche con altre discipline.
- Contenuti extra: include la presentazione dell'esperienza PCTO (ex alternanza scuola-lavoro) e domande di Educazione Civica.
💯 Valutazione e Punteggio
Il sistema di calcolo resta basato su un massimo di 100 punti:
- credito scolastico: massimo 40 punti.
- prove scritte: fino a 20 punti ciascuna (massimo 40 punti in tutto).
- colloquio orale: massimo 20 punti.
La commissione può assegnare un bonus fino a 3 punti (non più 5) ai candidati che raggiungono almeno 90 punti complessivi.
📋 Requisiti di Ammissione
Per essere ammessi, studenti e studentesse devono:
- avere una frequenza pari ad almeno il 75% del monte ore annuale
- voto in condotta uguale o superiore a 6/10 (ma chi viene ammesso con il minimo, cioè 6/10, deve presentare all'orale un testo critico di Educazione civica)
- sufficienza in tutte le materie (in alternativa, il Consiglio di Classe può deliberare l'ammissione anche con una carenza in una o più materie, ma con motivazione a verbale)
- aver svolto le prove INVALSI (requisito di partecipazione, non di punteggio)
- aver completato il monte ore previsto per i PCTO.