Back to school: AI a scuola e regolamento di istituto
L’introduzione dell'Intelligenza artificiale è un obbligo ministeriale, supportato da un fondo di 200 milioni di euro destinato alla digitalizzazione e alla formazione integrata di docenti, studenti e genitori.
L'integrazione della tecnologia nei processi didattici e amministrativi richiede tuttavia la creazione di un Regolamento interno per ogni istituto, fondamentale per garantire un uso etico, sicuro e trasparente degli strumenti digitali. Guarda e scarica la bozza da personalizzare.
Punti chiave del cambiamento: l'IA come strumento di lavoro
L'IA ad oggi è concepita in primis come uno strumento per ottimizzare il lavoro delle segreterie e dei docenti. In seconda battuta, le Indicazioni nazionali sottolineano l'importanza di alfabetizzare gli studenti e le possibilità, soprattutto per le discipline STEAM, di un utilizzo in aula a fini formativi.
Il fondo del MIM: 200 milioni per infrastrutture e formazione
Il MIM prevede il potenziamento dell'accesso al digitale e attività formative obbligatorie, per le quali ad oggi ha stanziato un fondo di 200 milioni di euro. Una parte è vincolata al miglioramento delle infrastrutture digitali e alle dotazioni software, un'altra alla creazione di competenze.
I percorsi e formativi ed educativi dovranno coinvolgere attivamente insegnanti, alunni e famiglie.
Obbligatorio il Regolamento interno (scarica qui una bozza del Regolamento d'istituto sull'IA)
Ogni istituto è chiamato a definire delle linee guida chiare sulla privacy e sull'uso dei dati, indicando gli strumenti ammessi e le modalità di utilizzo in un apposito Regolamento.
Come strutturare il Regolamento interno sull'AI?
Per gestire efficacemente questa transizione, i Consigli di Istituto e i Collegi Docenti dovranno redigere un documento programmatico basato su cinque pilastri normativi ed etici.
- Integrazione nel PTOF e nei Regolamenti
- Aggiornare il Piano Triennale dell'Offerta Formativa (PTOF).
- Integrare le regole sull'AI nel Regolamento d'Istituto e nel Patto di Corresponsabilità.
- Trasparenza e Privacy (GDPR)
- Mappare tutti i software di AI usati in aula e in segreteria.
- Specificare dove vengono archiviati i dati di studenti e ricorrere a filtri per l'anonimizzazione.
- Richiedere il consenso informato firmato dai genitori per i minori.
- Linee guida per la Didattica (Uso in Aula)
- Definire quando l'AI è un supporto (es. tutoraggio personalizzato, brainstorming) e quando è vietata (es. compiti d'esame).
- Stabilire criteri di valutazione che premino il pensiero critico e la verifica delle fonti, contrastando il plagio.
- Semplificazione Amministrativa (Segreteria)
- Regolamentare l'uso dell'AI per la gestione di orari, iscrizioni e risposte automatiche all'utenza.
- Garantire che la decisione finale sui procedimenti amministrativi spetti sempre al personale umano (principio del human-in-the-loop).
- Inclusione e Accessibilità
- Sfruttare l'AI per personalizzare l'apprendimento degli alunni con BES (Bisogni Educativi Speciali) e DSA.
- Assicurare che tutti gli studenti abbiano pari accesso ai dispositivi necessari per evitare il divario digitale.
Linee guida per la Didattica (Uso in Aula)Definire quando l'AI è un supporto (es. tutoraggio personalizzato, brainstorming) e quando è vietata (es. compiti d'esame).Stabilire criteri di valutazione che premino il pensiero critico e la verifica delle fonti, contrastando il plagio.Semplificazione Amministrativa (Segreteria)Regolamentare l'uso dell'AI per la gestione di orari, iscrizioni e risposte automatiche all'utenza.Garantire che la decisione finale sui procedimenti amministrativi spetti sempre al personale umano (principio del human-in-the-loop).Inclusione e AccessibilitàSfruttare l'AI per personalizzare l'apprendimento degli alunni con BES (Bisogni Educativi Speciali) e DSA.Assicurare che tutti gli studenti abbiano pari accesso ai dispositivi necessari per evitare il divario digitale.