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La giusta distanza: la lezione di Italo Calvino

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Come insegnare a ragazze e ragazzi a sviluppare il pensiero critico e autonomo in un contesto saturo di rumore di fondo e conformismo? La risposta ce l'ha data Italo Calvino nel 1957, facendoci salire sugli alberi insieme a Cosimo Piovasco di Rondò. In questa lezione digitale agile e strutturata che intreccia letteratura, competenze digitali ed Educazione civica, il romanzo Il barone rampante diventa il pretesto per attivare studentesse e studenti sui temi di partecipazione, autodeterminazione e responsabilità civile.

La tua lezione

Il gesto di Cosimo Piovasco di Rondò, protagonista dell'opera Il barona rampante (1957) di Calvino non è una fuga dal mondo, bensì la ricerca della "giusta distanza" per comprenderlo meglio e mettersi davvero al servizio della comunità: una metafora potente per le ragazze e i ragazzi di oggi, costantemente divisi tra iper-connessione e bisogno di autenticità. Per affrontare con la classe i temi di partecipazione, autodeterminazione e responsabilità, esortando studentesse e studenti allo sviluppo di un pensiero critico e autonomo, l'opera di Calvino può fungere da perfetto punto di partenza. Ma come portarla in classe senza somministrare l'ennesima scheda libro né far mandare a memoria dati biografici? 

Questa lezione si propone di ribaltare la tradizionale fruizione della letteratura, attivando chi studia e legge attraverso un percorso dinamico e digitale con un forte taglio di Educazione civica e sviluppo delle competenze chiave di cittadinanza.

☉ Destinatari: studenti e studentesse della Secondaria di Primo Grado e del Primo Biennio della Secondaria di Secondo Grado

☉ Durata: 30 minuti

☉ Metodologie: Inquiry-based learning (apprendimento basato sull'indagine), Cooperative learning a coppie/piccoli gruppi, Debate visivo e testuale.

☉ Obiettivi di apprendimento:

  • conoscenze: punti nodali della biografia di Calvino; temi fondanti de Il barone rampante (libertà, solitudine, impegno civile).
  • abilità/competenze: saper estrapolare informazioni da fonti multimediali; saper attualizzare un messaggio letterario; argomentare la propria tesi attraverso strumenti digitali.

     

Una vita da scoprire

A coppie, studentesse e studenti esplorano la biografia interattiva (A tu per tu) su Italo Calvino e contestualmente compilano la "scheda di indagine": l'obiettivo è navigare la risorsa estrapolando le coordinate fondamentali della poetica calviniana.

➲ Clicca sui pulsanti per accedere ai materiali:

 

 
Restituzione: breve condivisione plenaria delle risposte segnate da ciascuno nella scheda di indagine. A partire dagli appunti annotati sulle schede è possibile, mediante un breve sondaggio (ad esempio utilizzando Mentimeter o Google Documenti e proiettando alla LIM le risposte, oppure con dei post-it da attaccare alla lavagna) fissare tre parole chiave della vita dell'autore
 

Il taccuino dall'alto
In classe si propone la visione del video introduttivo su Il barone rampante e la lettura di un estratto del romanzo (o l'ascolto di uno spezzone dell'audiolibro). Durante queste attività, studentesse e studenti compilano individualmente (su un file condiviso o sul quaderno) una griglia di analisi divisa in tre sezioni:

  • Il gesto (la rottura): perché Cosimo sale sugli alberi? Qual è l'elemento scatenante e cosa rappresenta metaforicamente il suo "no" alla famiglia?
  • La regola (la costruzione di una propria normalità): come organizza la sua vita sugli alberi? 
  • Il paradosso (l'impegno): in che modo l'allontanarsi fisicamente (la distanza) gli permette di essere più vicino e utile alla comunità?

 

 

Laboratorio critico: dal testo all'attualità

La classe viene divisa in piccoli gruppi. Ogni gruppo ha a disposizione uno spazio di lavoro digitale (come una bacheca interattiva o un documento condiviso).

Studentesse e studenti devono costruire un confronto critico argomentato, riempiendo due colonne parallele o due aree tematiche del loro spazio digitale:

  • Area 1: la prospettiva di Cosimo Ciascun gruppo inserisce riflessioni, parole chiave o (se possibile) brevi citazioni tratte dal video/spiegazione che dimostrino come per Cosimo la distanza fisica sia necessaria per capire le cose e per mantenere la propria integrità e utilità verso gli altri.
  • Area 2: la nostra prospettiva Qui i gruppi devono trovare parallelismi contemporanei. Viene chiesto loro di riflettere e argomentare: Oggi, in quali situazioni è necessario prendere distanza per capire meglio la realtà? Esempi che potrebbero emergere: La necessità di "disconnettersi" dai social media (distanza dal rumore di fondo) per formarsi un'opinione propria; il ruolo del giornalista d'inchiesta o dello scienziato; la differenza tra l'essere immersi in un problema (es. litigi, conflitti globali) e il guardarlo con obiettività.
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