Leggere, parlare e fare la pace
In vista della Giornata internazionale della pace, istituita dalle Nazioni Unite nel 1981 e che si celebra ogni anno il 21 settembre, una lezione in tre passi per lavorare sul tema della pace in classe, con lettura e analisi di testi e attività operative sulle parole della pace.
La pace, un equilibrio da proteggere
La guerra, con le sue tragiche conseguenze, è il tema centrale di in innumerevoli opere di autori e autrici del Novecento e contemporanei. In questi testi, la pace è invocata, sperata o solo immaginata: emerge dai versi solo con la sua assenza. Al contrario, la poetessa Mariangela Gualtieri, nel suo componimento Adesso, scrive della pace rendendola protagonista: in questa poesia breve e visiva, la poetessa trasforma la pace in qualcosa di tangibile da proteggere con estrema cura.
Dopo aver letto il testo della poesia in classe, si propongono due attività per lavorare sul tema della pace a partire dalle parole di Gualtieri.
☉ Destinatari: studenti e studentesse della Secondaria di Primo Grado e del Primo Biennio della Secondaria di Secondo Grado
☉ Durata: 30 minuti
Analisi del testo:
- Quale metafora utilizza l'autrice per descrivere la pace come una responsabilità individuale e di gruppo?
- Sottolinea i verbi presenti: che tipo di atmosfera e che genere di azioni suggeriscono?
Lavoro di riflessione relazionale:
- Ciascuno scrive su un post-it un'azione o un comportamento che rischia di far "urtare la brocca e far cadere la pace" nel contesto della vita di classe.
- I post-it vengono raccolti sulla lavagna e letti insieme.
- Per ogni comportamento individuato, la classe propone un "antidoto pratico" per evitarlo.
Disarmare il linguaggio
Per attivare ragazze e ragazzi, un laboratorio di blackout poetry incentrato sul "disarmare" il linguaggio, in cui l'atto fisico di cancellare il linguaggio della guerra trasforma il concetto di pace in un gesto concreto di disarmo verbale. L'attività, oltre ad offrire un aggancio con l'attualità, consente a studentesse e studenti di lavorare in prima persona sui testi e acquisire familiarità con il lessico e i campi semantici del binomio pace-guerra.
Come strutturare il laboratorio:
- l'insegnante fornisce alla classe articoli di giornale, resoconti di cronaca bellica o testi d'odio tratti dai media; per questa attività è fondamentale che i testi siano stampati su carta;
- studentesse e studenti oscurano con un pennarello nero tutte le parole attinenti al campo semantico della guerra e della violenza;
- ciascuno lavora con i termini rimasti per comporre un nuovo testo di pace e riconciliazione.
☉ Destinatari: studenti e studentesse della Secondaria di Primo Grado e del Primo Biennio della Secondaria di Secondo Grado
☉ Durata: 50 minuti
Proposte di lettura e visione
Per avviare ulteriori riflessioni sul tema della pace (e della guerra) in classe, o approfondire in autonomia, una selezione di libri e film adatti a ragazze e ragazzi dalla Secondaria di Primo Grado. Le proposte sono a cura di Eleonora Belingheri e Giulia Pellegrini, docenti e autrici del corso di Geografia Vie Aperte (Atlas, 2024).
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