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Immagini in movimento: il cinema d'animazione

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Dai primi disegni in movimento alle più recenti animazioni digitali, il cinema d’animazione ha trasformato immagini e personaggi in un linguaggio capace di raccontare storie in modi sempre nuovi. Nel corso del tempo, tecniche e strumenti si sono evoluti, aprendo la strada a universi visivi sorprendenti, capaci di affascinare grandi e piccoli. Con questa lezione digitale, ripercorri le tappe fondamentali di questa storia e scopri i segreti che si nascondono dietro l’illusione del movimento. 

Disegni che prendono vita: questo è, nella sua essenza, il cinema d'animazione. Un genere cinematografico che, anziché attori in carne e ossa, riproduce sullo schermo personaggi disegnati, oppure pupazzi tridimensionali.

Oggi la maggior parte dei cartoni animati vengono realizzati con le tecniche di animazione digitale. Ma classicamente, i disegni venivano realizzati separatamente e “animati” attraverso meccanismi di sovrapposizione: ogni secondo di pro­iezione conteneva circa 24 fotogrammi, cioè 24 diversi disegni che, messi in sequenza, creavano l’illusione del movimento. Un cartone animato del­la durata di cinque minuti richiedeva tra i 2000 e i 7000 disegni!

Dalla sua nascita ad oggi il cinema d'animazione si è progressivamente evoluto dando vita a un mondo vasto e alquanto variegato. Ripercorri alcune delle tappe più significative della sua storia con questa lezione digitale interattiva e sperimenta anche tu alcune semplici tecniche di animazione.

☉ Destinatari: studenti e studentesse della Secondaria di Primo Grado

 

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