Dillo con un albo: Tanti e diversi

Un albo illustrato al mese per accompagnare e stimolare l’interesse di ragazze e ragazze allo studio e all’approfondimento di temi disciplinari e d’attualità, con uno sguardo all’orientamento e all’Educazione civica. La proposta di attivazione e di lavoro è a cura di Eleonora Belingheri e Giulia Pellegrini, autrici del corso di Geografia Vie Aperte (Edizioni Atlas, 2024). La proposta di gennaio è Tanti e diversi (Editoriale Scienza, 2017), di Nicola Davies.

 

Dillo con un albo: la rubrica

L’albo illustrato, tradizionalmente percepito come un prodotto destinato all’infanzia, rappresenta in realtà uno strumento didattico di grande valore anche per ragazze e ragazzi della scuola Secondaria di Primo Grado. La forza comunicativa delle immagini, unite a testi spesso essenziali e simbolici, permette di attivare processi di lettura multilivello che stimolano la riflessione critica, l’interpretazione e la discussione collettiva.

In una fase delicata come quella della preadolescenza, l’albo illustrato offre a ragazzi e ragazze un linguaggio immediato e inclusivo, capace di coinvolgere anche chi incontra difficoltà con i testi più complessi. Le illustrazioni non semplificano il contenuto, ma aprono varchi interpretativi: consentono di avvicinarsi a temi disciplinari (storia, geografia, educazione civica, scienze) o di attualità (migrazioni, diritti, ambiente) attraverso una mediazione narrativa e visiva che facilita la comprensione senza rinunciare alla profondità.

Dal punto di vista metodologico, l’uso degli albi illustrati si presta a diversi approcci:

  • lettura condivisa in classe, con pause di osservazione e discussione;
  • analisi guidata delle immagini, utile per sviluppare competenze visive e interpretative;
  • attività laboratoriali, in cui il testo diventa stimolo per scrittura creativa, rielaborazioni grafiche, dibattiti o collegamenti interdisciplinari.

Proporre un albo illustrato a studenti e studentesse di questa fascia d’età contribuisce inoltre a ridurre gli stereotipi legati ai generi testuali e a valorizzare la lettura come esperienza plurale, dove parola e immagine dialogano in maniera complementare. È un modo per educare a una cittadinanza culturale più ampia, che riconosce diversi linguaggi come strumenti legittimi per interpretare e raccontare il mondo.

 

Tanti e diversi, di Nicola Davies

Immagina una foresta tropicale al mattino: il canto degli uccelli, l’odore della terra umida, le foglie che si aprono alla luce. Ogni suono, ogni colore, ogni forma vivente, dal più piccolo insetto al più grande albero, fa parte di un grande equilibrio. Questa è la biodiversità, la straordinaria varietà della vita sul nostro pianeta.

La biodiversità comprende tutte le forme di vita esistenti (animali, piante, funghi, microrganismi) e le relazioni tra di esse e con l’ambiente. Si manifesta a diversi livelli: nella varietà delle specie, nella diversità genetica all’interno di ciascuna specie, e nella ricchezza degli ecosistemi che popolano la Terra.

Questa diversità è fondamentale per la salute del pianeta: gli ecosistemi equilibrati producono ossigeno, regolano il clima, depurano l’acqua, forniscono cibo e materie prime, mantengono fertili i suoli e sostengono la vita umana. Ogni specie, anche la più piccola o apparentemente insignificante, ha un ruolo importante nel mantenere questi equilibri.

Oggi, però, la biodiversità è in pericolo. Un milione di specie è a rischio di estinzione a causa delle attività umane: deforestazione, inquinamento, cambiamento climatico, urbanizzazione e sfruttamento eccessivo delle risorse naturali. Quando una specie scompare, l’intero sistema ne risente. Per questo è essenziale conoscere, studiare e proteggere la biodiversità, comprendere i legami che ci uniscono a ogni altra forma di vita e riconoscere che il benessere dell’umanità dipende dal benessere degli ecosistemi.

L’albo illustrato di Nicola Davies dal titolo Tanti e diversi. La varietà della vita sulla Terra introduce appunto, attraverso le illustrazioni di Emily Sutton, al concetto di biodiversità, ponendo l’accento sull’incredibile ma fragile equilibrio tra gli ecosistemi.
Le attivazioni per la classe sono a cura di Eleonora Belingheri e Giulia Pellegrini, autrici del corso di Geografia Vie Aperte (Edizioni Atlas, 2024).

 

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 Destinatari: classi prime della Secondaria di Primo Grado
 

©Atlas 2025 Materiali e attività a cura di E. Belingheri e G. Pellegrini, docenti e autrici del corso Vie aperte (Geografia per la Scuola Secondaria di primo Grado, Atlas 2024). Coordinamento: S. Gadda. Redazione: G. Baccanelli. Immagini: deagreez1/Depositphotos; CHUNYIP WONG/iStock

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