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Educazione finanziaria: economia e debito pubblico

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Educazione finanziaria alla Secondaria di Primo Grado: un gioco da tavolo da portare in classe per permettere a studentesse e studenti di cimentarsi con la gestione economica di uno Stato e confrontarsi con il concetto di debito pubblico.

Libri scolastici e cappello da laurea accanto a un salvadanaio a forma di maialino e a monete, a rappresentare il rapporto tra istruzione, risparmio ed educazione finanziaria.

Geografia umana ed economica: che cosa è il debito pubblico? 

Immaginate lo Stato come una grandissima scuola o una grande famiglia. Ogni anno lo Stato deve sostenere molte spese: costruire e ristrutturare edifici scolastici, asfaltare strade, far funzionare gli ospedali, garantire i trasporti e pagare gli stipendi di chi lavora nella pubblica amministrazione. Per coprire questi costi, raccoglie denaro attraverso le tasse pagate dai cittadini.

Quando le uscite superano le entrate, lo Stato deve chiedere un prestito a cittadini, banche o mercati internazionali, promettendo di restituire i soldi con un piccolo interesse. La somma totale di tutti questi prestiti accumulati nel tempo che lo Stato deve ancora restituire è il debito pubblico. 

Per comprendere meglio i concetti astratti e complessi di spesa pubblica, debito, bene comune e capitale, ti proponiamo un gioco basato sul bilanciamento tra debito pubblico e felicità dei cittadini, che permette di confrontarsi con questi temi in una simulazione sistemica basata su causa ed effetto. Il gioco Futuro a credito e i materiali della lezione sono a cura di Eleonora Belingheri e Giulia Pellegrini, docenti e autrici di libri per la scuola.

☉ Destinatari: studenti e studentesse della Secondaria di Primo Grado

☉ Competenze: comprendere il concetto di debito pubblico e i fattori che lo determinano; comprendere i concetti di bene comune e spesa pubblica; usa e confrontare degli indicatori socio-economici

 

Glossario della Geografia economica
Prima di cominciare, forniamo di seguito un breve glossario del lessico di base dell'Educazione finanziaria, che ti torneranno utili per comprendere meglio il gioco proposto.

  • Capitale iniziale: la somma di denaro che si ha a disposizione all’inizio di un’attività o di un investimento.
  • Capitale finale: la somma di denaro che si ottiene al termine di un’operazione finanziaria o di un determinato periodo di tempo (pari al capitale iniziale più gli eventuali guadagni o meno le perdite).
  • Crisi finanziaria: un periodo di grave difficoltà in cui banche e mercati perdono valore e fiducia, rendendo molto difficile per cittadini e imprese ottenere prestiti o far funzionare le proprie attività.
  • Debito: l’obbligo che una persona o un ente (debitore) ha di restituire una somma di denaro a chi gliel'ha prestata (creditore).
  • Debito pubblico: la somma totale dei debiti che uno Stato ha accumulato nel tempo per pagare i propri servizi. Si crea quando le entrate non bastano a coprire le uscite, spingendo lo Stato a chiedere prestiti a cittadini, banche, istituzioni o altri Paesi.
  • Entrate: tutte le somme di denaro che entrano nelle casse dello Stato, di un'azienda o di una famiglia (attraverso tasse, imposte o vendite di beni e servizi).
  • Imposta: una somma di denaro che i cittadini pagano in base al proprio reddito per finanziare i servizi generali dello Stato di cui beneficiano tutti (come sanità, sicurezza e illuminazione pubblica).
  • Rendiconto: il documento ufficiale che riepiloga e confronta tutte le entrate e le uscite effettuate in un determinato periodo di tempo.
  • Tassa: una somma di denaro che un cittadino versa allo Stato o a un Comune in cambio di un servizio specifico richiesto (ad esempio la raccolta dei rifiuti o il rilascio di un documento).
  • Uscite: tutte le spese che si devono sostenere per far funzionare uno Stato, un'azienda o una famiglia.

 

Futuro a credito: il gioco da tavolo

1. Mettiti alla prova con il gioco

In questo gioco da tavolo da portare in classe e da svolgere a gruppi, ogni giocatore è a capo di uno Stato immaginario e deve guidarlo verso la massima felicità possibile, mantenendo allo stesso tempo basso il debito pubblico. Clicca sul pulsante per scaricare i materiali e iniziare a giocare:
 


2. Domande per la riflessione
Dopo aver provato il gioco Futuro a credito, insieme alla classe rispondi alle seguenti domande:

  • Come è andata l’attività? Avete riscontrato qualche difficoltà?
  • Quali elementi vi hanno permesso di vincere?
  • Quali ostacoli vi hanno impedito di vincere?
  • Secondo voi, la carta dello Stato ha influito sul risultato del gioco oppure è risultata ininfluente? Perché?
  • In che modo le carte azione vi sono state utili?
  • Quale criterio avete utilizzato nella scelta delle carte azione?
  • In che modo le carte evento hanno influito sul vostro gioco? Perché?
  • Chi di voi è capitato sulla casella della banca, che cosa ha subito? Secondo voi, in che modo questa casella vuole simulare una crisi finanziaria?
  • Quanto debito avete contratto? Siete riusciti a ripagarlo? Secondo voi, il debito pubblico influisce sull’economia di uno Stato? Perché?
  • Avete usufruito della riscossione delle tasse durante il gioco? Vi sono state utili? Secondo voi, quanta importanza hanno le tasse riscosse dallo Stato?
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